
È stato inaugurato nei giorni scorsi dall’arcivescovo di Modena-Nonantola, mons. Antonio Lanfranchi, il centro di comunità a Finale Emilia, ottavo e ultimo di quelli realizzati dalla Caritas italiana nella diocesi modenese in seguito al terremoto del maggio 2012.
Uno spazio, ricorda la diocesi, che “la parrocchia dedicherà ai giovani e alla loro animazione”. “Ma anche per la Messa – precisa don Roberto Montecchi – perché a molti fa ancora paura stare tra quattro mura di mattoni”. Alla cerimonia erano presenti don Francesco Soddu (direttore di Caritas italiana), don Andrea la Regina (responsabile macroprogetti di Caritas italiana), il sindaco Fernando Ferioli, Marco Toti (direttore della Caritas di Frosinone, in rappresentanza delle 18 delegazioni Caritas del Lazio gemellate con questa unità pastorale) e il parroco, mons. Ettore Rovatti.
“Quello che è stato fatto qui”, ha sottolineato l’arcivescovo, riferendosi alla chiesa, all’Oratorio, alla Scuola materna e, ora, al centro di comunità, “è il frutto dell’impegno di tante persone, che oggi ringraziamo di cuore perché hanno permesso questo miracolo”. Anche la nostra Diocesi ha contribuito alla realizzazione, attraverso le offerte raccolte dalle comunità parrocchiali a seguito del sisma. Toti, a nome delle Caritas del Lazio ha donato una “conca” di rame alla comunità: “Con questa – ha ricordato – le donne andavano alla fonte a prendere l’acqua. Contiene il nostro augurio, che al centro di comunità tutti i cittadini di Finale possano venire, trovando acqua e portando qualcosa di sé”. Ai saluti sono seguiti la benedizione, il taglio del nastro e la celebrazione eucaristica, nella chiesa del seminario.
Alcune fotografie sono disponibili a questo link http://www.modenaonline.info/notizie/2013/09/08/finale-inaugurato-il-centro-di-comunita-_40843#.Ui7Nq38ZSho
Caritas Diocesana