
In queste settimane estive, mentre molti godono del periodo di ferie, molte altre persone restano a casa spesso fronteggiando gravi problemi quotidiani di sussistenza. La comunità cristiana attraverso le parrocchie, le associazioni, la Caritas, cerca in questo periodo, in cui in genere cala l’attenzione pubblica, di intensificare la carità e la vicinanza alle persone e alle famiglie in difficoltà. In questi giorni si è impegnati anche nella distribuzione straordinaria di viveri (ortaggi e frutta) ritirati dal mercato agricolo, grazie ai fondi comunitari, e destinati alle famiglie bisognose.
L’estate diventa, quindi, un tempo di carità in cui farsi prossimi alle persone, da quelle che incontriamo ai semafori a chiederci qualcosa e alle quali rispondere almeno con un sorriso, un saluto, una parola buona, a quelle che abitano accanto a noi, le persone sole, gli anziani, le famiglie in difficoltà. Siamo chiamati ad aprire il cuore e non a chiuderci infastiditi nel nostro egoismo e nel nostro benessere.
Questo è anche il tempo, come ci invita Papa Francesco, in cui dobbiamo uscire da noi stessi e dal nostro egoismo per incontrare gli altri, specie i poveri.
Caritas Diocesana