Lettera quaresima 2009

Frosinone, 18 febbraio 2009

Ai Presbiteri

Alle Comunità religiose

Ai Referenti vicariali e parrocchiali per la carità

Ai Responsabili dei Centri e Uffici pastorali diocesani

Ai Membri del Consiglio pastorale diocesano

 

p.c.     A Mons. Vescovo

Carissimi,

nel suo discorso del 28 gennaio scorso al Consiglio permanente della C.E.I., il cardinale Angelo Bagnasco, parlando della situazione critica che attraversa il nostro Paese affermava: "Ci sono servizi ormai stabili, come i centri di ascolto, i fondi anti-usura, le iniziative per le emergenze familiari (microcredito e simili) che intervengono regolarmente, ma che in questa stagione vedono ampliarsi non poco le richieste. Ci sono poi le domande d’aiuto nascoste per pudore, e oggi provenienti da soggetti nuovi, a cui occorre provvedere con disponibilità ulteriori.

Le nostre parrocchie stanno affrontando la situazione con la consueta prontezza, moltiplicando – se possibile – gli sforzi e cercando di reperire sempre nuovi mezzi. Il volontariato laicale si sta rivelando una leva indispensabile e svolge realmente quel ruolo di sussidiazione che sul territorio consente di coprire falle improvvise ed emergenze croniche. La nostra Chiesa è mandata per l’annuncio del Vangelo e la formazione delle coscienze: per questo non si tira indietro. I suoi compiti hanno compimento nella carità, e si manifestano nella prossimità alle persone. Infatti, mette a disposizione una parte del tutto rilevante dei fondi dell’8xmille, e ulteriori mezzi vengono di continuo reperiti attraverso raccolte, offerte, recuperi da altre voci. In ogni Diocesi si sta moltiplicando l’abituale e noto impegno, e così fa la Caritas nazionale, insieme a quelle diocesane e parrocchiali. Ma non vogliamo né possiamo surrogare lo Stato e gli enti locali. Sperimentiamo che le nostre possibilità sono comunque limitate, e non sono certo sufficienti a coprire il bisogno emergente. Anche per questo sollecitiamo quanti operano sul territorio a mobilitarsi e, quando serve, a convergere per una migliore utilizzazione delle risorse e un potenziamento della rete di aiuto. Invitiamo ogni famiglia, per quanto affaticata, a non rinunciare alla carità, a non abbandonare quei gesti di offerta – per situazioni, come le missioni, solo apparentemente lontane – che tuttavia aiutano a vedere bene anche da vicino e puntare oltre la crisi. La Quaresima, che prenderà il via fra alcune settimane, per la nostra comunità ecclesiale sarà un tempo forte in cui, attraverso le opere che le sono tipiche (la preghiera, il digiuno e l’obolo), rafforzeremo la carità e affineremo spiritualmente la nostra speranza."


 

Con questo spirito vogliamo dare nella prossima Quaresima un segnale di vicinanza alle famiglie della nostra Diocesi che sono in grave difficoltà di sostentamento. In accordo con il Vescovo intendiamo istituire un Fondo di solidarietà di emergenza per le famiglie per dare un segno concreto di vicinanza alle molte famiglie che si rivolgono ai nostri Centri di ascolto.

Il Fondo è destinato a sostenere interventi di emergenza (alimentare, servizi domestici essenziali, ospitalità di emergenza) spesso necessari in un percorso di ascolto, discernimento e accompagnamento che i Centri di ascolto svolgono in accordo con le parrocchie.


 

A questo scopo sarà destinata la colletta della Giornata diocesana della carità di Domenica 29 marzo 2009, V di Quaresima.


 

Per meglio sensibilizzare le nostre comunità a questo tema, proponiamo cinque incontri sul tema "L’ascolto e l’accoglienza: un progetto pastorale di vicinanza alle famiglie in difficoltà".

Gli incontri, aperti a tutti, ma rivolti in modo particolare agli operatori pastorali di ogni Vicaria, avranno il seguente calendario:


 

Giovedì 26 febbraio 2009 ore 20.30 a Ceccano, nella Parrocchia di S. Paolo della Croce;

Mercoledì 4 marzo 2009 ore 20.30 a Casamari, presso l’Abbazia;

Lunedì 9 marzo 2009 ore 21.00 a Ferentino, nella Parrocchia dei SS. Giuseppe e Ambrogio;

Domenica 15 marzo 2009 ore 17.00 a Strangolagalli, nella Parrocchia di S. Michele Arcangelo;

Mercoledì 25 marzo 2009 ore 20.30 a Frosinone, nella Parrocchia Cattedrale di S. Maria.


 

Si coglie l’occasione per allegare una breve relazione sull’attività dell’anno 2008 dei Centri di ascolto e dei Centri di accoglienza della Diocesi e il resoconto definitivo della Colletta di Quaresima 2008 (utilizzato per sostenere l’attività dei centri) e i resoconti provvisori (aggiornati al 31 gennaio 2009) della Colletta straordinaria per l’Emergenza Caucaso del 31 agosto 2008 e dell’Avvento di fraternità 2008.

Si ricorda inoltre che dal 23 febbraio al 6 aprile 2009 si terrà a Castelmassimo di Veroli il  corso di formazione per operatori dei Centri di ascolto, aperto a tutte le persone che vogliano impegnarsi in questo servizio ecclesiale.


 

Per un pronto recapito delle offerte raccolte, si raccomanda di effettuare il versamento tramite il bollettino di conto corrente postale allegato (n. 17206038) intestato alla Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino/Caritas specificando la causale "Quaresima 2009".


 

Fraterni saluti a tutti.

                                                                                              Sac. Pietro Angelo Conti

                                                                                                         Marco Toti

                                                                                                         condirettori

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